Quante volte hai dimenticato il passaporto a casa prima di un viaggio?

L’ansia di lasciare il passaporto a casa prima di una partenza potrebbe non esistere più, a meno che non si dimentichi anche lo smartphone.

Alzi la mano chi, una volta entrato in aeroporto, ha vissuto l’incubo di aver dimenticato il passaporto. Piena solidarietà per chi ha dovuto rinunciare al volo o è dovuto ritornare a casa tra sudore e palpitazioni.

Per fortuna, c’è chi sta lavorando per gli “scordarelli”.

La proposta arriva da De La Rue, leader britannica e mondiale sia per la produzione di documenti che nella produzione di banconote, in particolare quelle di Sua Maestà. Il gruppo è al lavoro su una tecnologia in grado di digitalizzare il passaporto e trasferirne le informazioni d’identificazione sullo smartphone con una modalità a prova di manomissione informatica.

In sostanza, se ciò venisse effettivamente approvato, si realizzerebbe l’idea di viaggiare senza dover portare con sé alcun pezzo di carta, ad alto rischio di smarrimento o dimenticanza.

Con i biglietti e le carte d’imbarco è già realtà. Grazie alle procedure di check in online, l’accessibilità ai voli aerei si è notevolmente agevolata.

Secondo Martin Sutherland, amministratore delegato di De La Rue intervistato dal Times, la compagnia sarebbe già in fase di test.

Naturalmente la via verso questa decisa svolta tecnologica è ancora lungi dall’essere realizzata nel concreto. Seppure in fase avanzata di sperimentazione, l’eventuale sistema di passaporto digitale dovrà essere vagliato dal punto di vista della sicurezza, un tema, quest’ultimo, di grande sensibilità viste le recenti e drammatiche vicissitudini. Inoltre, una rivoluzione del genere, difficilmente potrà soppiantare nell’immediato il vecchio e caro supporto cartaceo, considerando il fatto che gli aeroporti dovranno munirsi di tecnologie altrettanto avanzate da poter permettere lo screening accurato e a norma del passaporto digitale,

La linea è stata tracciata. Vedremo che sviluppi ci saranno.