Allora, cosa fare il 25 aprile? Il ponte del 25 aprile è perfetto, perché la festa della Liberazione cade di lunedì.

Sono tante le idee per approfittare del long weekend e, si spera, di queste temperature che hanno più a che fare con la stagione estiva che con quella primaverile.

Le bellissime città d’arte italiane, le suggestive isole e la linea di costa invidiata da tutto il mondo, ma anche l’estero e le sue affascinanti capitali: sono queste le mete più ambite dai viaggiatori italiani per questo ponte del 25 aprile. E si tratta di un trend positivo, a sentire 20 agenzie di viaggio milanesi, interpellate per l’occasione dalla Camera di Commercio.

Secondo quanto registrato dalle suddette agenzie, otto viaggiatori su dieci preferiscono restare in Italia ed apprezzare le tantissime mete d’arte che il Bel Paese può offrire; mentre per tre viaggiatori su dieci, la prima scelta per il ponte della Liberazione è rappresentato dal mare che bagna le nostre famose isole e le coste, tutto purché si possa vivere un anticipo di estate.

A proposito di isole, tra le più ambite, da sempre, c’è la Sardegna, meta apprezzatissima non appena il meteo e la stagione consente di potersi tuffare nelle sue acque cristalline. A quanto pare, però, raggiungere l’isola in aereo sembra essere piuttosto complicato in questa precisa coincidenza: pare che sia impossibile, infatti, trovare un biglietto sui collegamenti Alitalia da Milano e Roma verso l’isola nel prossimo weekend del 25 aprile. Tutto esaurito, chiuse anche le liste di attesa. La fine della continuità aerea con gli scali minori della Penisola ha creato un imbuto su Linate e Fiumicino e solo i voli low cost possono assicurare gli spostamenti sull’isola sarda, che essi siano turisti o pendolari. Low cost per modo di dire, dato che i prezzi di questi voli arrivano anche a 200 euro a tratta.

Tale problematica, oltre a creare disagi ai viaggiatori, ha portato con sé non poche polemiche.