Ecco una domanda che le neo mamme e i neo papà di tutto il mondo si pongono quando hanno in programma di partire con l’aereo: si può viaggiare con i neonati? E quali sono le modalità burocratiche che riguardano i bagagli dell’infante?

In assenza di patologie particolari, l’età del primo volo varia secondo le compagnie aeree: alcune partono da una settimana di vita del bebè, altre dai 15 giorni.

Le compagnie aeree raggruppano i bambini in due classi: Infant (neonati) che va da 0 a 23 mesi e Child, da 2 a 11 anni. La differenza sta nel fatto nell’avere diritto a un posto a sedere.

  • Infant (neonati): si può non prenotare il posto a sedere; il neonato va tenuto in braccio per l’intera durata del volo, pagando così molto meno il biglietto. In caso di turbolenze in volo e durante atterraggio e decollo, il bimbo deve stare obbligatoriamente in braccio ad un genitore con l’apposita cintura (che viene fornita a bordo gratuitamente), allacciata a quella dell’adulto. Ogni bimbo con biglietto che non prevede posto a sedere deve essere accompagnato da un adulto.

  • Al momento della prenotazione è possibile chiedere l’infant seat un seggiolino regolabile che si fissa al sedile adatto per bambini fino a 2 anni o il baby cot, una culla, fino al sesto mese.

  • a che bagaglio hanno diritto i bambini? Ogni compagnia ha le sue regole, ma in linea di massima l’Infant ha diritto al solo bagaglio a mano fino a 10 kg. Dopo i 24 mesi, hanno diritto al posto a sedere ed anche al bagaglio da imbarcare.

  • non conta come bagaglio a mano il passeggino, che potrete portare fino all’ingresso dell’aereo, con qualsiasi compagnia. Vi verrà chiesto di chiuderlo e sarà imbarcato all’ultimo momento; vi verrà reso appena scesi dalla scala subito dopo l’atterraggio.

Fonte: http://www.sottocoperta.net/